Laboratori
Laboratorio 1 – La democrazia in pericolo: le bufale del fascismo
Il laboratorio offre un’esperienza formativa basata sull’analisi delle fonti storiche e la decodifica della propaganda fascista tra il 1922 e il 1945. Attraverso il lavoro di squadra e l’uso di una linea del tempo, gli studenti analizzeranno eventi, documenti e fotografie per decostruire gli slogan utilizzati dal regime per diffondere le proprie false verità. L’attività si pone l’obiettivo di guidare attraverso il dibattito al riconoscimento delle bufale e delle notizie manipolate che ancora oggi circolano sul regime di Mussolini.
Articolazione delle attività
- Brainstorming iniziale (10’)
L’attività si apre con un confronto guidato attorno alle parole chiave legate alla deportazione
- Lavoro di squadra e decodifica della propaganda (20’)
Eventi-chiave, fotografie da abbinare agli eventi corretti
L’elemento “propaganda e bufale”
- Dibattito, analisi del percorso storico (30’)
A linea del tempo completata, analisi dell’operato dei gruppi
Obiettivi
- Sviluppo del pensiero critico e capacità di decodificare la manipolazione dell’informazione (bufale e propaganda)
- Apprendimento cooperativo e capacità di lavorare in gruppo
- Comprensione della prospettiva storica
- Sensibilizzazione verso i processi di discriminazione sociale
Durata dell’attività: 1,5 ore
Costo: 50,00€ a classe
Nota: il laboratorio può essere svolto solo a seguito di un incontro propedeutico svolto al museo o a scuola
Laboratorio 2 – Leggere la storia attraverso le fonti
Il laboratorio è dedicato all’apprendimento delle diverse tipologie di fonti storiche e al loro utilizzo nel contesto della storia della deportazione.
Attraverso fonti di varia natura, quali documenti provenienti dall’universo concentrazionario nazista, documenti fascisti, ma anche testimonianze scritte dei sopravvissuti, gli studenti saranno sollecitati a lavorare in gruppo e ricostruire le vicende di alcuni deportati. Impareranno così a leggere le fonti e utilizzare strumenti di ricerca come database, archivi online e storiografia.
Articolazione delle attività
- Attività rompighiaccio (10’)
L’importanza del contesto per interpretare le fonti storiche
- Introduzione al mestiere di storico (15’)
Le diverse tipologie di fonte storica
- Attività laboratoriale (50’)
Studentesse e studenti saranno divisi in gruppi e ricostruiranno la biografia di alcuni deportati utilizzando sia materiale fornito dal museo, sia attraverso ricerca autonoma guidata
- Restituzione (25’)
I gruppi si riuniscono per esporre il lavoro svolto
Obiettivi:
- Comprensione della specificità storica della deportazione politica e razzista
- Analisi comparata delle fonti storiche e contrasto ai linguaggi d’odio
- Valorizzazione della memoria e delle biografie attraverso la microstoria
- Sviluppo di capacità di rielaborazione espressiva e multimediale
- Educazione civica: sensibilizzazione contro l’indifferenza e le discriminazioni, per sviluppare responsabilità individuale di fronte ai meccanismi di esclusione del passato e del presente.
Durata: 2 ore
Costo: 50,00€ a classe
Nota: il laboratorio può essere svolto solo a seguito di un incontro propedeutico svolto al museo o a scuola
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Laboratorio 3 – L’eco delle cose: il museo raccontato da studentesse e studenti
Studentesse e studenti diventano ricercatori e custodi di memoria. Il percorso unisce didattica museale e storytelling partecipativo permettendo ai giovani visitatori di approfondire la conoscenza della storia della deportaizone e di farsene divulgatori.
La visita sarà narrata da studentesse e studenti attraverso i reperti presenti nella collezione permanente del museo. In questo modo il pubblico non è più spettatore silenzioso, ma esploratore che collega il passato alla propria sensibilità ed esperienza personale.
Articolazione delle attività
- Osservazione dei reperti presenti nel museo, recuperando dati storici e testimonianze (15’)
- Elaborazione di un racconto storicamente attendibile e accessibile a compagni e compagne (15’)
- Condivisione in forma orale o attraverso brevi contenuti audio o video (30’)
- Riflessione: approfondimento su storia e memoria delle deportazioni (45’)
Obiettivi
- Stimolare pensiero critico e osservazione, analisi delle fonti visive e materiali
- Semplificazione del linguaggio tecnico
- Partecipazione attiva: rendere il visitatore protagonista, invitandolo a riflettere sugli effetti dell’ideologia di odio promossa da nazismo e fascismo
- Creare strumenti utili per interpretare il contesto sociale, nazionale e internazionale, in cui viviamo
Durata: 2 ore
Costo: 50,00€ a classe
Nota: il laboratorio può essere svolto solo a seguito di un incontro propedeutico svolto al museo o a scuola


