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Cosa sono le Pietre d'inciampo


STOLPERSTEINE (pietre d'inciampo)

Le Pietre d'inciampo, Stolpersteine in tedesco, sono un progetto realizzato dall'artista berlinese Gunter Demnig a partire dal 1995 per collocare nel tessuto urbano e sociale delle città europee una memoria diffusa di tutte le vittime della deportazione nei campi di concentramento e sterminio nazisti.
Il progetto di Demnig prese corpo a partire dal 1990 in seguito ad una discussione con una donna di Colonia, che negava l'arresto e la deportazione di oltre mille sinti dalla sua città da parte del Reich nazista. Scosso da quell'episodio, Demnig decise di agire attivamente contro il pericolo di dimenticare i crimini nazisti e le vittime del sistema concentrazionario nazista, adoperandosi per portare avanti la memoria di ogni singolo deportato.
Per restituire dignità e visibilità alle vittime dei campi nazisti, l'artista ideò delle piccole targhe di ottone della dimensione di un sampietrino (10 x 10 cm), da collocare davanti alla casa nella quale abitava un deportato o nel luogo in cui era stato arrestato, sulle quali incidere pochi dati identificativi: nome e cognome, data di nascita, luogo di deportazione e data della morte.
Le informazioni scolpite nei sampietrini intendono realizzare un processo inverso rispetto a quello creato nei campi di concentramento, restituendo dignità di individuo a chi era considerato soltanto un numero.
Allo stesso tempo le pietre hanno lo scopo di far inciampare in senso figurato le riflessioni dei singoli cittadini o dei turisti che passano vicino all'opera, costringendoli a ricordare il motivo per il quale i sampietrini si trovano proprio lì, in quel preciso luogo: oggi di uso comune, ma un tempo teatro di una tragedia capace di stravolgere la vita di milioni di persone.
Le Stolpersteine, quindi, racchiudono nella loro semplicità tanti significati. Sono un'opera d'arte discreta e integrata con il tessuto urbano della città, un monumento-non monumento che intreccia memoria pubblica e privata, passato e presente, individuo e collettività in un percorso di ricerca storica e di conoscenza che si batte contro l'oblio partendo dalla memoria della deportazione.
Un altro aspetto che caratterizza l'opera di Demnig è la sua estrema capillarità. L'iniziativa delle Stolpersteine è iniziata nel 1995 a Colonia, coinvolgendo nel corso degli anni diciassette Paesi europei e raggiungendo un totale di oltre 56.000 Pietre d'inciampo nel 2016. Nonostante la sua diffusione su scala europea, l'iniziativa non conosce una dimensione fissata nel tempo, perché di fatto non è possibile sapere quanto ci vorrà per collocare tanti sampietrini quanti sono stati i deportati. In tal senso questa opera collettiva si proietta nel futuro, coinvolgendo milioni di cittadini di oggi e di domani a riflettere sul significato di quelle pietre, nelle quali inciamperanno nel corso della vita di tutti giorni.


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